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Attuazione del Piano integrato per il lavoro della legge finanziaria regionale per il 2006 e delle Misure 3.10 e 3.11 dell'Asse III del Por Sardegna 2000-2006 Prestito d’Onore
L'intervento è articolato in due misure dell’Asse III del POR Sardegna 2000-2006, per un totale di 31.5 milioni di euro: - la Misura 3.10; - la Misura 3.11. Interventi finanziabili: 1 - Salvaguardia, recupero e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale regionale
(codici Ateco 2007: sezione B, divisione 38 e 39; Sezione M, divisione 81; sezione R;sezione P, divisione 85.51 a 85.59): • servizi connessi alla gestione e alla fruizione del patrimonio naturalistico, tra cui guida ed interprete naturalistico, animazione ed educazione ambientale, attività sportive ecocompatibili; • servizi di informazione, accoglienza ed accompagnamento; • servizi di escursione, tutela e recupero ambientale, quali manutenzione e monitoraggio ambientale, bonifica di fondali; • attività di censimenti florofaunistici; • di accoglienza, informazione, guida ed assistenza, attività didattiche e culturali,internet point, servizi finalizzati alla fruizione del patrimonio culturale. 2 - Attività turistiche con particolare riferimento alle nuove tipologie; servizi turistici per la gestione dei pacchetti di offerta (codici Ateco 2007: Sezione I; Sezione G, divisioni 47.2, 47.4, 47.76 e 47.99; Sezione M, divisione 79). Si tratta in particolare di: • attività ricettive differenziate, quali "alberghi diffusi", bed & breakfast (in forma di impresa), affittacamere, "turismo rurale", "campeggi"; • servizi turistici rivolti alla creazione, la promozione e la gestione di reti di ospitalità; servizi di promozione e commercializzazione; servizi comuni di prenotazione e pagamento, servizi comuni di gestione; • attività commerciali nelle aree rientranti nei sistemi turistici locali, tra cui anche i farm market; • attività dell'artigianato artistico e tradizionale (codici Ateco 2007: Sezione F, divisione 43; sezione C con esclusione delle divisioni 19, 20, 21 e 22; sezione S, divisione 95).
3 - Attività dell'artigianato artistico e tradizionale (codici Ateco 2007: Sezione F, divisione 43; sezione C con esclusione delle divisioni 19,20, 21 e 22; sezione S, divisione 95);
4 - Servizi alle comunità locali (codici Ateco 2007: Sezione S, divisione 96; sezione T; sezione Q, divisioni 87.2 e 88): fariferimento all'erogazione di servizi alle imprese ed alle famiglie.
5 - Servizi alla persona (codici Ateco 2007: Sezione S, divisione 96; sezione T; sezione Q, divisioni 87.2 e 88):riguarda l'erogazione di servizi alle persone rientranti nelle aree dei sistemi turistici locali.
6 - Iniziative ad alto contenuto di innovazione (codici Ateco 2007: Sezione J; Sezione M, divisioni: 70.2, 72, 73, dal 74.10 al 74.30, 82): interessa settori ad alto contenuto, includendo, in particolare, ricerca e sviluppo, telecomunicazioni, informazioni, produzione di software e piattaforme informatiche,erogazione di servizi per le energie rinnovabili e di servizi innovativi alle imprese.
Soggetti beneficiari Sono oggetto di agevolazione i nuovi progetti d'impresa, esclusivamente nella forma di ditta individuale. Le nuove iniziative imprenditoriali dovranno essere costituite da soggetti appartenenti ad una delle seguenti categorie: • uomini e donne disoccupati o inoccupati, se le domande saranno presentate a valere sull'azione 3.10.a; • esclusivamente donne inoccupate, disoccupate o anche occupate, qualora le richieste si riferiscano all'azione 3.11.a. Ai fini dell'ammissibilità, i richiedenti dovranno risiedere in Sardegna da almeno 2 anni alla data di presentazione della domanda e alla stessa data dovranno aver dato la disponibilità al lavoro presso i Centri Servizi per il Lavoro (Csl) competenti territorialmente. In caso di donne che presentino domanda a valere sull'azione 3.11.a, il bando fissa come ulteriore condizione quella di non essere titolare di quote di altre società.
Spese ammissibili Gli aiuti andranno a finanziare le seguenti tipologie di spese: 1 - spese d'investimento, di importo compreso tra 25.000 e 50.000 euro, relative all'acquisto di immobilizzazioni materiali (attrezzature, macchinari, impianti ed allacci) ed immateriali (beni immateriali ad utilità pluriennale), nuove di fabbrica; 2 - spese di gestione, di ammontare non superiore a 5.165 euro, relative alle seguenti voci: • materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti e altri costi di funzionamento del ciclo produttivo; • utenze, canone di locazione per immobili; spese bancarie e oneri finanziari, esclusi quelli riferiti al mutuo agevolato, inerenti le spese di apertura e di gestione del conto corrente dedicato. Per conto corrente dedicato si intende il conto corrente esclusivamente dedicato alla registrazione delle operazioni in entrata e di uscita delle agevolazioni concesse con il prestito d'onore della Sardegna; prestazioni di garanzie assicurative su i beni finanziati; spese per adempimenti camerali; • prestazioni di servizi per la realizzazione dell'investimento e la gestione dell'impresa.
Agevolazioni concedibili Gli incentivi, di importo complessivo non superiore a 50.000 euro, verranno concessi sotto forma di contributi a fondo perduto e di finanziamenti agevolati. Nello specifico, per un importo pari al 50% delle spese di investimento di cui al precedente punto 1) verrà riconosciuto un finanziamento con un tasso agevolato pari al 30% di quello di mercato, da restituire in 4 anni tramite rate semestrali posticipate dopo un anno dippreammortamento. Sulla restante percentuale (50%) del totale delle spese di investimento (di cui al precedente punto 1), invece, verrà assegnato un contributo a fondo perduto. Inoltre, entro il limite massimo di 50.000 euro, a valere sulle spese di gestione l'impresa potrà beneficiare di un contributo a fondo perduto in misura non superiore a 5.165 euro. Gli aiuti verranno erogati in quattro quote: • la prima, pari al 30% del totale, anticipatamente all'atto della firma del contratto contenente l'adesione e l'obbligo di cui all'articolo 15 tra il beneficiario ed Iniziative Sardegna S.p.A. – In.sar Spa (soggetto attuatore dell'intervento); • la seconda quota, pari al 30% del totale, a seguito della presentazione dei documenti di spesa quietanzati relativi all'anticipo del 30% erogato; • la terza quota, pari al 30% del totale, previa presentazione dei documenti di spesa quietanzati relativi alla seconda quota erogata; • il saldo del 10%, al completamento finale della spesa ammessa, che dovrà improrogabilmente documentata entro il 31 gennaio 2009. Modalità e termini per la presentazione delle istanze
Le domande di agevolazione e la documentazione successivamente indicata, dovranno essere spedite, esclusivamente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, a partire dalle ore 10:00 del 15 gennaio 2008 e fino alle ore 24.00 del 15 febbraio 2008. |