Italiani popolo di inventori? Sembra proprio di sì, a giudicare dal numero di brevetti rilasciati nel 2005. Secondo il ministero per lo Sviluppo economico, infatti, nel 2005 sono stati rilasciati circa 5.700 brevetti. Vale a dire circa 16 invenzioni al giorno. Il settore che ha stimolato di più la fantasia e la creatività è quello delle tecniche industriali e dei trasporti. Le nuove scoperte in materia di apparecchiature chimiche e fisiche, di utensileria,
di veicoli in genere o di imballaggio (tanto per citare alcuni dei
comparti) hanno rappresentato oltre il 31% del totale dei brevetti
italiani. Fra le invenzioni va forte anche l'interesse per tutto ciò
che ruota attorno alle 'necessita' umane'. Sotto questo ampio ombrello
(che comprende 'aiuti' all'uomo in tutti i settori produttivi,
dall'agricoltura alla medicina) si è raccolto più del 23% del totale
dei brevetti italiani.
La meccanica e l'illuminazione hanno attratto il 14%
delle nuove invenzioni, la fisica (intesa come ottica, fotografia,
cinematografia sistemi d'allarme e misura del tempo) e le costruzioni
(in particolare porte e finestre) il 7%, la chimica/metallurgia e
l'elettricita' il 6% e la carte e il tessile il 4%.
Ma non
tutti i brevetti registrati hanno un futuro, soprattutto commerciale. A
volte si tratta di invenzioni inutili o destinate semplicemente 'a fare
numero' o per escludere altri soggetti da quell'area di mercato. Certo
è che mai come in questo campo vale il detto del due volte Premio nobel
(per la Chimica nel 1954 e per la Pace nel 1962) Linus Pauling: ''Il
miglior modo di avere buone idee è quello di avere un mucchio di
idee''. E a cimentarsi con i brevetti non sono solo gli 'Archimede
Pitagorico' di casa nostra o le imprese, alla ricerca di un
nuovo
prodotto di successo.
In Italia, esiste una produzione di
eccellenza anche nelle sedi universitarie. Basti pensare al Politecnico
di Milano, dove sia il numero di richieste di brevetto sia i brevetti
depositati, sono aumentati esponenzialmente in 5 anni. Infatti, se nel
2000 le invenzioni brevettate nell'ateneo milanese erano 13, a
settembre 2006 erano 118, delle quali 100 derivanti da ricerca autonoma
e 18 da contratti di ricerca, per un totale di 346 inventori. ''I
brevetti -dicono al Politecnico- sono un investimento e non un costo''.
La creatività italiana, comunque, non ha limiti. Scorrendo la rassegna
on line delle ultime 'novità' in materia di invenzioni, si scoprono
frontiere impensabili. C'è chi si cimenta con il 'disco orario
intelligente', che si 'autoregola' sull'ora di arrivo di un qualsiasi
veicolo e che promette agli automobilisti in cerca di parcheggio ''una
vita più pratica e meno stressante'' o chi, addirittura, ha risolto i
problemi energetici del futuro grazie al motore magnetico, che
trasforma l'attrazione magnetica in movimento meccanico in modo da
fornire un'energia 'gratuita' utilizzabile (secondo l'inventore) per
diversi scopi. Per la vita all'aria aperta, invece, arriva il 'cestino
pieghevole per raccoglitori di funghi', adatto a essere trasportato in
borsetta, mentre in casa potra' venire utile l'accessorio
'infila-calzini', un prodotto che aiuta a eseguire il gesto quotidiano
senza il minimo sforzo.
E per gli amanti del fuoco, ma che non
hanno troppo tempo a disposizione, potrebbe arrivare uno speciale
'lanciafiamme per caminetti'. Applicato nella parete interna del
caminetto e collegato a un erogatore di gas, grazie a un dispositivo
piezoelettrico, si infiamma immediatamente e accende tutto cio' che si
vuole far bruciare all'interno del caminetto.