Il programma persegue i seguenti obiettivi generali:
a) promuovere lo sviluppo di una società europea fondata sul rispetto dei diritti fondamentali quali riconosciuti nell’articolo 6, paragrafo 2, del trattato sull’Unione europea, compresi i diritti derivati dalla cittadinanza dell’Unione;
b) rafforzare la società civile e incoraggiare un dialogo aperto, trasparente e regolare con essa riguardo ai diritti fondamentali;
c) combattere il razzismo, la xenofobia e l’antisemitismo e promuovere una migliore intesa interconfessionale e multiculturale e una maggiore tolleranza in tutta l’Unione europea;
d) migliorare i contatti, lo scambio di informazioni e la creazione di reti tra le autorità giuridiche, giudiziarie e amministrative e le professioni giuridiche, anche mediante il sostegno della
formazione giudiziaria, al fine di una migliore comprensione reciproca tra le autorità e i professionisti in questione.
Gli obiettivi generali del programma sono complementari a quelli perseguiti dall’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali istituita dal regolamento (CE) n. 168/2007.
Gli obiettivi generali del programma contribuiscono allo sviluppo e all’attuazione delle politiche comunitarie nel pieno rispetto dei diritti fondamentali.
Obiettivi specifici
Il programma persegue i seguenti obiettivi specifici:
a) promuovere i diritti fondamentali quali riconosciuti nell’articolo 6, paragrafo 2, del trattato sull’Unione europea e informare i cittadini dell’Unione dei loro diritti, compresi quelli che derivano dalla cittadinanza dell’Unione, per incoraggiarli a partecipare attivamente alla vita democratica dell’Unione;
b) esaminare, se necessario, il rispetto dei diritti fondamentali specifici nell’Unione europea e negli Stati membri, nell’applicazione del diritto comunitario e ottenere pareri su questioni specifiche connesse ai diritti fondamentali entro questo ambito;
c) sostenere le organizzazioni non governative e gli altri operatori della società civile per rafforzare la loro capacità di partecipare attivamente alla promozione dei diritti fondamentali, dello stato di diritto e della democrazia;
d)
creare strutture adeguate al fine di promuovere il dialogo interconfessionale e multiculturale a livello dell’Unione
europea.
Il programma diritti fondamentali e giustizia prevede tre sottoprogrammi:
- Lotta contro la violenza (Daphne) e prevenzione e informazione in materia di droga per il periodo 2007-2013
- Diritti fondamentali e cittadinanza
- Giustizia penale.
Il programma specifico "diritti fondamentali e cittadinanza sostiene diversi tipi di azione:
- azioni specifiche della Commissione;
- progetti transnazionali specifici di interesse comunitario presentati da un’autorità o qualsiasi altro ente di uno Stato membro, un’organizzazione internazionale o non governativa, che richiedano in ogni caso almeno due Stati membri o almeno uno Stato membro ed un altro Stato che può essere un paese aderente o un paese candidato, conformemente alle condizioni fissate nei programmi di lavoro annuali;
- sostegno alle attività di organizzazioni non governative o di altri enti che perseguono un obiettivo di interesse europeo generale nel quadro degli obiettivi generali del programma;
- sovvenzioni di funzionamento intese a cofinanziare le spese associate al programma di lavoro permanente della Conferenza delle Corti internazionali europee e dell’Associazione dei Consigli di Stato e delle Corti supreme amministrative dell’Unione europea.
DESTINATARI L’accesso al programma è aperto, inoltre, alle istituzioni e alle organizzazioni pubbliche o private, alle università, agli istituti di ricerca, alle organizzazioni non governative, alle autorità nazionali, regionali e locali, alle organizzazioni internazionali e ad altre organizzazioni senza fini di lucro stabilite nell’Unione europea o in uno dei paesi partecipanti.