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Oltre agli obiettivi del programma di apprendimento permanente il programma Leonardo da Vinci si prefigge i seguenti obiettivi specifici: a) sostenere coloro che partecipano ad attività di formazione e formazione continua nell'acquisizione e utilizzazione di conoscenze, competenze e qualifiche per facilitare lo sviluppo personale, l'occupabilità e la partecipazione al mercato del lavoro europeo; b) sostenere il miglioramento della qualità e l'innovazione nei sistemi, negli istituti e nelle prassi di istruzione e formazione professionale; c) incrementare l'attrattiva dell'istruzione e della formazione professionale e della mobilità per datori di lavoro e singoli ed agevolare la mobilità delle persone in formazione che lavorano. Gli obiettivi operativi del programma Leonardo da Vinci sono i seguenti: a) migliorare la qualità e aumentare il volume della mobilità, in tutta Europa, delle persone coinvolte nell'istruzione e formazione professionale iniziali e nella formazione continua, in modo che entro la fine del programma di apprendimento permanente i tirocini in azienda aumentino raggiungendo almeno il numero di 80 000 unità l'anno; b) migliorare la qualità e aumentare il volume della cooperazione tra istituti od organizzazioni che offrono opportunità di apprendimento, imprese, parti sociali e altri organismi pertinenti in tutta Europa; c) agevolare lo sviluppo di prassi innovative nel settore dell'istruzione e formazione professionale, eccettuato il terzo livello, e il trasferimento di queste prassi anche da un paese partecipante agli altri; d) migliorare la trasparenza e il riconoscimento delle qualifiche e delle competenze, comprese quelle acquisite attraverso l'apprendimento non formale e informale; e) incoraggiare l'apprendimento di lingue straniere moderne; f) promuovere lo sviluppo, nel campo dell'apprendimento permanente, di contenuti, servizi, soluzioni pedagogiche e prassi innovativi basati sulle TIC.
Il programma Leonardo da Vinci può sostenere le seguenti azioni: a) la mobilità dei singoli . Nel predisporre o sostenere l'organizzazione di tale mobilità vengono adottate le misure preparatorie necessarie, tra cui la preparazione linguistica, e si garantisce che ai singoli in mobilità siano offerti una supervisione e un sostegno adeguati. Detta mobilità può comprendere: i) i tirocini transnazionali presso imprese o in istituti di formazione ; ii) i tirocini e gli scambi finalizzati ad un ulteriore sviluppo professionale dei formatori e dei consulenti di orientamento, nonché dei responsabili degli istituti di formazione e della programmazione della formazione e dell'orientamento professionale all'interno delle imprese; b) i partenariati incentrati su temi di interesse reciproco per le organizzazioni partecipanti; c) i progetti multilaterali, in particolare quei progetti, volti a migliorare i sistemi di formazione puntando sul trasferimento dell'innovazione, che adattino alle esigenze nazionali (sotto i profili linguistico, culturale e giuridico) i prodotti e i processi innovativi sviluppati in contesti diversi; d) i progetti multilaterali volti a migliorare i sistemi di formazione puntando sullo sviluppo dell'innovazione e delle buone prassi; e) le reti tematiche di esperti e le organizzazioni che si occupano di temi specifici connessi all'istruzione e alla formazione professionale; f) altre iniziative volte a promuovere gli obiettivi del programma Leonardo da Vinci "misure di accompagnamento". Importi stanziati per il programma Leonardo da Vinci. Almeno il 60 % degli importi stanziati per il programma Leonardo da Vinci è destinato a sostenere la mobilità . DESTINATARI Il programma Leonardo da Vinci si rivolge: a) a coloro che seguono un qualsiasi tipo di istruzione e formazione professionale eccettuato il terzo livello; b) alle persone presenti sul mercato del lavoro; c) alle istituzioni od organizzazioni che forniscono opportunità di sapere nei settori contemplati dal programma Leonardo da Vinci; d) al personale docente, formatori e altro personale operante presso tali istituzioni o organizzazioni; e) alle associazioni e ai rappresentanti dei soggetti coinvolti nell'istruzione e formazione professionale, comprese le associazioni delle persone in formazione , dei genitori e degli insegnanti; f) alle imprese, parti sociali e agli altri rappresentanti del mondo del lavoro, comprese le camere di commercio e altre organizzazioni professionali; g) agli organismi che forniscono servizi di orientamento, consulenza e informazione connessi a qualsiasi aspetto dell'apprendimento permanente; h) alle persone e agli organismi responsabili, a livello locale, regionale e nazionale, dei sistemi e delle politiche riguardanti qualsiasi aspetto dell'istruzione e formazione professionale; i) ai centri e agli istituti di ricerca che si occupano delle tematiche dell'apprendimento permanente; j) agli istituti di istruzione superiore; k) agli organismi senza scopo di lucro, agli organismi di volontariato e alle ONG.
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